CODICE DEONTOLOGICO

Il Codice deontologico delle Professioni Infermieristiche 2019

Testo approvato dal Consiglio Nazionale il 13 aprile 2019

Adottato con Delibera n.24 del 26 Giugno 2019

Capo I Principi e valori professionali

Art. 1 –Valori L’  Infermiere è il professionista sanitario, iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, che agisce in modo consapevole, autonomo e responsabile.È sostenuto da un insieme di valori e di saperi scientifici.Si pone come agente attivo nel contesto sociale a cui appartiene e in cui esercita, promuovendo la cultura del prendersi curae della sicurezza.

Art. 2 –Azione L’Infermiere orienta il suo agire al bene della persona, della famiglia e della collettività. Le sue azioni si realizzano e si sviluppano nell’ambito della pratica clinica, dell’organizzazione, dell’educazione e della ricerca.

Art. 3 –Rispetto e non discriminazione L’Infermiere cura e si prende cura della persona assistita, nel rispetto della dignità, della libertà, dell’eguaglianza, delle sue scelte di vita e concezione di salute e benessere, senza alcuna distinzione sociale, di genere, di orientamento della sessualità, etnica, religiosa e culturale.Si astiene da ogni forma di discriminazione e colpevolizzazione nei confronti di tutti coloro che incontra nel suo operare.

Art. 4 –Relazione di curaNell'agire professionale l’Infermiere stabilisce una relazione di cura, utilizzando anchel'ascolto e il dialogo.Si fa garante che la personaassistita non sia mai lasciata in abbandono coinvolgendo,con il consenso dell’interessato, le sue figure di riferimento, nonché le altre figureprofessionali e istituzionali.Il tempo di relazione è tempo di cura.

Art. 5 –Questioni eticheL'Infermiere si attiva per l'analisi dei dilemmi etici e contribuisce al loro approfondimentoe alla loro discussione. Promuove il ricorso alla consulenza etica e al confronto, anchecoinvolgendo l’Ordine Professionale.

Art. 6 –Libertà di coscienzaL’Infermiere si impegna a sostenere la relazione assistenziale anche qualora la personaassistita manifesti concezioni etiche diverse dalle proprie.Laddove quest’ultima esprima con persistenza una richiesta di attività in contrasto con ivalori personali, i principi etici eprofessionali dell’infermiere, egli garantisce la continuitàdelle cure, assumendosi la responsabilità della propria astensione.L’infermiere si può avvalere della clausola di coscienza, ricercando costantemente ildialogo con la persona assistita, le altre figure professionali e le istituzioni.

Capo IIResponsabilità assistenziale

Art. 7 –Cultura della saluteL’Infermiere promuove la cultura della salute favorendo stili di vita sani e la tutelaambientale nell’ottica dei determinanti della salute, della riduzione delle disuguaglianze eprogettando specifici interventi educativi e informativi a singoli, gruppi e collettività.

Art. 8 –Educare all’essere professionistaL’Infermiere, nei diversi ruoli, si impegna attivamente nell’educazione e formazioneprofessionale degli studenti e nell’inserimento dei nuovi colleghi.

Art. 9 –Ricerca scientifica e sperimentazioneL’Infermiere riconosce il valore della ricerca scientifica e della sperimentazione. Elabora,svolge e partecipa a percorsi di ricerca in ambito clinico assistenziale, organizzativo eformativo, rendendone disponibili i risultati.

Art. 10 –Conoscenza, formazione e aggiornamentoL’Infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica eaggiorna le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessionefondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezzadelle attività. Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighiderivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina.

Art. 11 –Supervisione e sicurezzaL’Infermiere si forma e chiede supervisione, laddove vi siano attività nuove o sulle quali siabbia limitata casistica e comunque ogni qualvolta ne ravvisi la necessità.Capo IIIRapporti professionali

Art.12 –Cooperazione e collaborazioneL’Infermiere si impegna a sostenere la cooperazione con i professionisti coinvolti nelpercorso di cura, adottando comportamenti leali e collaborativi con i colleghi e gli altrioperatori. Riconosce e valorizza il loro specifico apporto nel processo assistenziale.

Art. 13 –Agire competente, consulenza e condivisione delle informazioniL’Infermiere agisce sulla base del proprio livello di competenza e ricorre, se necessario,alla consulenza e all’intervento di infermieri esperti o specialisti. Presta consulenzaponendo i suoi saperi e abilità a disposizione della propria e delle altre comunitàprofessionali e istituzioni.Partecipa al percorso di cura e si adopera affinché la persona assistita disponga delleinformazioni condivise con l’equipe, necessarie ai suoi bisogni di vita e alla sceltaconsapevole dei percorsi di cura proposti.

Art 14 –Posizione di protezioneL’Infermiere che rilevi uno stato di alterazione di natura psicofisica di un professionista odi altro operatore nelle sue funzioni, a qualunque livello diresponsabilità, si adopera perproteggere e tutelare le persone assistite, la professione e il professionista, ancheeffettuando le opportune segnalazioni.

Art. 15 –Informazioni sullo stato di saluteL’Infermiere si assicura che l’interessato o la persona da lui indicata come riferimento,riceva informazioni sul suo stato di salute precise, complete e tempestive, condivise conl’equipe di cura, nel rispetto delle sue esigenze e con modalità culturalmente appropriate.Non si sostituisce ad altre figure professionali nel fornire informazioni che non siano dipropria pertinenza.

Art. 16 -Interazione e integrazioneL’Infermiere riconosce l’interazione e l’integrazione intra e interprofessionale, qualielementi fondamentali per rispondere alle richieste della persona.

 

Capo IVRapporti con le persone assistite

Art. 17 –Rapporto con la persona assistita nel percorso di curaNel percorso di cura l’Infermiere valorizza e accoglie il contributo della persona, il suopunto di vista e le sue emozioni e facilita l’espressione della sofferenza.L’Infermiere informa, coinvolge, educa e supporta l’interessato e con il suo liberoconsenso, le persone di riferimento, per favorire l’adesione al percorso di cura e pervalutare e attivare le risorse disponibili.

Art. 18 –DoloreL’Infermiere previene, rileva e documenta il dolore dell’assistito durante il percorso di cura.Si adopera, applicando le buone pratiche per la gestione del dolore e dei sintomi a essocorrelati, nel rispetto delle volontà della persona.

Art. 19 –Confidenzialità e riservatezzaL’Infermiere garantisce e tutela la confidenzialità della relazione con la persona assistitae la riservatezza dei dati a essa relativi durante l’intero percorso di cura.Raccoglie, analizza e utilizza i dati in modo appropriato, limitandosi a ciò che è necessarioall’assistenza infermieristica, nel rispetto dei diritti della persona e della normativa vigente.

Art. 20 –Rifiuto all’informazioneL’Infermiere rispetta la esplicita volontà della persona assistita di non essere informatasul proprio stato di salute. Nel caso in cui l’informazione rifiutata sianecessaria perprevenire un rischio per la salute di soggetti terzi, l’Infermiere si adopera aresponsabilizzare l’assistito, fornendo le informazioni relative al rischio e alla condottapotenzialmente lesiva.

Art. 21 –Strategie e modalità comunicativeL’Infermiere sostiene la relazione con la persona assistita che si trova in condizioni chene limitano l’espressione, attraverso strategie e modalità comunicative efficaci.

Art. 22 –Privazioni, violenze o maltrattamentiSalvo gli obblighi di denuncia, l’Infermiere che rileva ed evidenzia privazioni, violenze omaltrattamentisulla persona assistita, si attiva perché vi sia un rapido intervento a tuteladell’interessato.

Art. 23 –Volontà del minoreL’Infermiere, tenuto conto dell’età e del grado di maturità riscontrato, si adopera affinchésia presa in debita considerazionel’opinione del minore rispetto alle scelte curative,assistenziali e sperimentali, al fine di consentirgli di esprimere la sua volontà.L’Infermiere, quando iI minore consapevolmente si oppone alla scelta di cura, si adoperaper superare il conflitto.

Art. 24 –Cura nel fine vitaL’Infermiere presta assistenza infermieristica fino al termine della vita della personaassistita. Riconosce l’importanza del gesto assistenziale, della pianificazione condivisadelle cure, della palliazione, del conforto ambientale, fisico, psicologico, relazionale espirituale.L’Infermiere sostiene i familiari e le persone di riferimento della persona assistitanell’evoluzione finale della malattia, nel momento della perdita e nella fase di elaborazionedel lutto.

Art. 25 –Volontà di limite agli interventiL’Infermiere tutela la volontà della persona assistita di porre dei limiti agli interventi cheritiene non siano proporzionati alla sua condizione clinica o coerenti con la concezione diqualità della vita, espressa anche in forma anticipata dalla persona stessa.

Art 26 –Donazione di sangue, tessuti e organiL’Infermiere favorisce l’informazione sulla donazione di sangue, tessuti e organi qualeatto di solidarietà; educa e sostiene le persone coinvolte nel donare e nel ricevere.

Art. 27 –Segreto professionaleL’Infermiere rispetta sempre il segreto professionale non solo per obbligo giuridico, maper intima convinzione e come espressione concreta del rapporto di fiducia con la personaassistita.La morte della persona assistita non esime l’Infermiere dal rispetto del segretoprofessionale.

 

Capo V Comunicazione

Art. 28 –Comportamento nella comunicazioneL’Infermiere nella comunicazione, anche attraverso mezzi informatici e social media, sicomporta con decoro, correttezza, rispetto, trasparenza e veridicità; tutela la riservatezzadelle persone e degli assistiti ponendo particolare attenzione nel pubblicare dati eimmagini che possano ledere i singoli, le istituzioni, il decoro e l’immagine dellaprofessione.

Art. 29 –Valori nella comunicazioneL’Infermiere, anche attraverso l’utilizzo dei mezzi informatici e dei social media, comunicain modo scientifico ed etico, ricercando il dialogo e il confronto al fine di contribuire a undibattito costruttivo.

Capo VIOrganizzazione

Art. 30 –Responsabilità nell’organizzazioneL’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità assistenziale, gestionale e formativa,partecipa e contribuisce alle scelte dell’organizzazione, alla definizione dei modelliassistenziali, formativi e organizzativi, all’equa allocazione delle risorse e allavalorizzazione della funzione infermieristica e del ruolo professionale.

Art 31 –Valutazione dell’organizzazioneL’Infermiere concorre alla valutazione del contesto organizzativo, gestionale e logistico incui si trova la persona assistita per tutelarla.Formalizza e comunica il risultato delle sue valutazioni al fine di migliorare il contestostesso.

Art 32 –Partecipazione al governo clinicoL’Infermiere partecipa al governo clinico, promuove le migliori condizioni di sicurezza dellapersona assistita, fa propri i percorsi di prevenzione e gestione del rischio, anche infettivo,e aderisce fattivamente alle procedure operative, alle metodologie di analisi degli eventiaccaduti e alle modalità di informazione alle persone coinvolte.

Art 33 –Documentazione clinicaL’Infermiere è responsabile della redazione accurata della documentazione clinica dicompetenza, ponendo in risalto l’importanza della sua completezza e veridicità anche aifini del consenso o diniego, consapevolmente espresso dalla persona assistita altrattamento infermieristico.

Art 34 –Risoluzione dei contrastiL’Infermiere, qualora l’organizzazione chiedesse o pianificasse attività clinicoassistenziali, gestionali o formative, in contrasto con principi, valori e con le norme dellaprofessione, a tutti i livelli di responsabilità, segnala la situazione agli organi competenti esi attiva per proporre soluzioni alternative.

Art 35 –ContenzioneL’Infermiere riconosce che la contenzione non è atto terapeutico.Essa ha esclusivamente carattere cautelare di natura eccezionale e temporanea; puòessere attuata dall’equipe o, in caso di urgenza indifferibile, anche dal solo Infermiere sericorrono i presupposti dello stato di necessità, per tutelare la sicurezza della personaassistita, delle altre persone e degli operatori.La contenzione deve comunque essere motivata e annotata nella documentazione clinicoassistenziale, deve essere temporanea e monitorata nel corso del tempo per verificare sepermangono le condizioni che ne hanno giustificato l’attuazione e se ha incisonegativamente sulle condizioni di salute della persona assistita.

Art. 36 –Operatori di supportoL’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità clinica e gestionale pianifica, supervisiona,verifica, per la sicurezza dell’assistito, l’attività degli operatori di supporto presenti nelprocesso assistenziale e a lui affidati.

Art. 37 –Linee guida e buone pratiche assistenzialiL’Infermiere, in ragione del suo elevato livello di responsabilità professionale, si attienealle pertinenti linee guida e buone pratiche clinico assistenziali e vigila sulla loro correttaapplicOrdine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Testo approvato dal Consiglio Nazionale il 13 aprile 2019Capo IPrincipi e valori professionaliArt. 1 –ValoriL’Infermiere è il professionista sanitario, iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, che agisce in modo consapevole, autonomo e responsabile.È sostenuto da un insieme di valori e di saperi scientifici.Si pone come agente attivo nel contesto sociale a cui appartiene e in cui esercita, promuovendo la cultura del prendersi curae della sicurezza.Art. 2 –AzioneL’Infermiere orienta il suo agire al bene della persona, della famiglia e della collettività. Le sue azioni si realizzano e si sviluppano nell’ambito della pratica clinica, dell’organizzazione, dell’educazione e della ricerca.Art. 3 –Rispetto e non discriminazioneL’Infermiere cura e si prende cura della persona assistita, nel rispetto della dignità, della libertà, dell’eguaglianza, delle sue scelte di vita e concezione di salute e benessere, senza alcuna distinzione sociale, di genere, di orientamento della sessualità, etnica, religiosa e culturale.Si astiene da ogni forma di discriminazione e colpevolizzazione nei confronti di tutti coloro che incontra nel suo operare.Art. 4 –Relazione di curaNell'agire professionale l’Infermiere stabilisce una relazione di cura, utilizzando anchel'ascolto e il dialogo.Si fa garante che la personaassistita non sia mai lasciata in abbandono coinvolgendo,con il consenso dell’interessato, le sue figure di riferimento, nonché le altre figureprofessionali e istituzionali.Il tempo di relazione è tempo di cura.Art. 5 –Questioni eticheL'Infermiere si attiva per l'analisi dei dilemmi etici e contribuisce al loro approfondimentoe alla loro discussione. Promuove il ricorso alla consulenza etica e al confronto, anchecoinvolgendo l’Ordine Professionale.Art. 6 –Libertà di coscienzaL’Infermiere si impegna a sostenere la relazione assistenziale anche qualora la personaassistita manifesti concezioni etiche diverse dalle proprie.Laddove quest’ultima esprima con persistenza una richiesta di attività in contrasto con ivalori personali, i principi etici eprofessionali dell’infermiere, egli garantisce la continuitàdelle cure, assumendosi la responsabilità della propria astensione.L’infermiere si può avvalere della clausola di coscienza, ricercando costantemente ildialogo con la persona assistita, le altre figure professionali e le istituzioni.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Capo IIResponsabilità assistenzialeArt. 7 –Cultura della saluteL’Infermiere promuove la cultura della salute favorendo stili di vita sani e la tutelaambientale nell’ottica dei determinanti della salute, della riduzione delle disuguaglianze eprogettando specifici interventi educativi e informativi a singoli, gruppi e collettività.Art. 8 –Educare all’essere professionistaL’Infermiere, nei diversi ruoli, si impegna attivamente nell’educazione e formazioneprofessionale degli studenti e nell’inserimento dei nuovi colleghi.Art. 9 –Ricerca scientifica e sperimentazioneL’Infermiere riconosce il valore della ricerca scientifica e della sperimentazione. Elabora,svolge e partecipa a percorsi di ricerca in ambito clinico assistenziale, organizzativo eformativo, rendendone disponibili i risultati.Art. 10 –Conoscenza, formazione e aggiornamentoL’Infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica eaggiorna le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessionefondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezzadelle attività. Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighiderivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina.Art. 11 –Supervisione e sicurezzaL’Infermiere si forma e chiede supervisione, laddove vi siano attività nuove o sulle quali siabbia limitata casistica e comunque ogni qualvolta ne ravvisi la necessità.Capo IIIRapporti professionaliArt.12 –Cooperazione e collaborazioneL’Infermiere si impegna a sostenere la cooperazione con i professionisti coinvolti nelpercorso di cura, adottando comportamenti leali e collaborativi con i colleghi e gli altrioperatori. Riconosce e valorizza il loro specifico apporto nel processo assistenziale. Art. 13 –Agire competente, consulenza e condivisione delle informazioniL’Infermiere agisce sulla base del proprio livello di competenza e ricorre, se necessario,alla consulenza e all’intervento di infermieri esperti o specialisti. Presta consulenzaponendo i suoi saperi e abilità a disposizione della propria e delle altre comunitàprofessionali e istituzioni.Partecipa al percorso di cura e si adopera affinché la persona assistita disponga delleinformazioni condivise con l’equipe, necessarie ai suoi bisogni di vita e alla sceltaconsapevole dei percorsi di cura proposti.Art 14 –Posizione di protezioneL’Infermiere che rilevi uno stato di alterazione di natura psicofisica di un professionista odi altro operatore nelle sue funzioni, a qualunque livello diresponsabilità, si adopera perproteggere e tutelare le persone assistite, la professione e il professionista, ancheeffettuando le opportune segnalazioni.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 15 –Informazioni sullo stato di saluteL’Infermiere si assicura che l’interessato o la persona da lui indicata come riferimento,riceva informazioni sul suo stato di salute precise, complete e tempestive, condivise conl’equipe di cura, nel rispetto delle sue esigenze e con modalità culturalmente appropriate.Non si sostituisce ad altre figure professionali nel fornire informazioni che non siano dipropria pertinenza.Art. 16 -Interazione e integrazioneL’Infermiere riconosce l’interazione e l’integrazione intra e interprofessionale, qualielementi fondamentali per rispondere alle richieste della persona.Capo IVRapporti con le persone assistiteArt. 17 –Rapporto con la persona assistita nel percorso di curaNel percorso di cura l’Infermiere valorizza e accoglie il contributo della persona, il suopunto di vista e le sue emozioni e facilita l’espressione della sofferenza.L’Infermiere informa, coinvolge, educa e supporta l’interessato e con il suo liberoconsenso, le persone di riferimento, per favorire l’adesione al percorso di cura e pervalutare e attivare le risorse disponibili.Art. 18 –DoloreL’Infermiere previene, rileva e documenta il dolore dell’assistito durante il percorso di cura.Si adopera, applicando le buone pratiche per la gestione del dolore e dei sintomi a essocorrelati, nel rispetto delle volontà della persona. Art. 19 –Confidenzialità e riservatezzaL’Infermiere garantisce e tutela la confidenzialità della relazione con la persona assistitae la riservatezza dei dati a essa relativi durante l’intero percorso di cura.Raccoglie, analizza e utilizza i dati in modo appropriato, limitandosi a ciò che è necessarioall’assistenza infermieristica, nel rispetto dei diritti della persona e della normativa vigente.Art. 20 –Rifiuto all’informazioneL’Infermiere rispetta la esplicita volontà della persona assistita di non essere informatasul proprio stato di salute. Nel caso in cui l’informazione rifiutata sianecessaria perprevenire un rischio per la salute di soggetti terzi, l’Infermiere si adopera aresponsabilizzare l’assistito, fornendo le informazioni relative al rischio e alla condottapotenzialmente lesiva.Art. 21 –Strategie e modalità comunicativeL’Infermiere sostiene la relazione con la persona assistita che si trova in condizioni chene limitano l’espressione, attraverso strategie e modalità comunicative efficaci.Art. 22 –Privazioni, violenze o maltrattamentiSalvo gli obblighi di denuncia, l’Infermiere che rileva ed evidenzia privazioni, violenze omaltrattamentisulla persona assistita, si attiva perché vi sia un rapido intervento a tuteladell’interessato.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 23 –Volontà del minoreL’Infermiere, tenuto conto dell’età e del grado di maturità riscontrato, si adopera affinchésia presa in debita considerazionel’opinione del minore rispetto alle scelte curative,assistenziali e sperimentali, al fine di consentirgli di esprimere la sua volontà.L’Infermiere, quando iI minore consapevolmente si oppone alla scelta di cura, si adoperaper superare il conflitto.Art. 24 –Cura nel fine vitaL’Infermiere presta assistenza infermieristica fino al termine della vita della personaassistita. Riconosce l’importanza del gesto assistenziale, della pianificazione condivisadelle cure, della palliazione, del conforto ambientale, fisico, psicologico, relazionale espirituale.L’Infermiere sostiene i familiari e le persone di riferimento della persona assistitanell’evoluzione finale della malattia, nel momento della perdita e nella fase di elaborazionedel lutto.Art. 25 –Volontà di limite agli interventiL’Infermiere tutela la volontà della persona assistita di porre dei limiti agli interventi cheritiene non siano proporzionati alla sua condizione clinica o coerenti con la concezione diqualità della vita, espressa anche in forma anticipata dalla persona stessa. Art 26 –Donazione di sangue, tessuti e organiL’Infermiere favorisce l’informazione sulla donazione di sangue, tessuti e organi qualeatto di solidarietà; educa e sostiene le persone coinvolte nel donare e nel ricevere.Art. 27 –Segreto professionaleL’Infermiere rispetta sempre il segreto professionale non solo per obbligo giuridico, maper intima convinzione e come espressione concreta del rapporto di fiducia con la personaassistita.La morte della persona assistita non esime l’Infermiere dal rispetto del segretoprofessionale.Capo VComunicazioneArt. 28 –Comportamento nella comunicazioneL’Infermiere nella comunicazione, anche attraverso mezzi informatici e social media, sicomporta con decoro, correttezza, rispetto, trasparenza e veridicità; tutela la riservatezzadelle persone e degli assistiti ponendo particolare attenzione nel pubblicare dati eimmagini che possano ledere i singoli, le istituzioni, il decoro e l’immagine dellaprofessione.Art. 29 –Valori nella comunicazioneL’Infermiere, anche attraverso l’utilizzo dei mezzi informatici e dei social media, comunicain modo scientifico ed etico, ricercando il dialogo e il confronto al fine di contribuire a undibattito costruttivo.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Capo VIOrganizzazioneArt. 30 –Responsabilità nell’organizzazioneL’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità assistenziale, gestionale e formativa,partecipa e contribuisce alle scelte dell’organizzazione, alla definizione dei modelliassistenziali, formativi e organizzativi, all’equa allocazione delle risorse e allavalorizzazione della funzione infermieristica e del ruolo professionale.Art 31 –Valutazione dell’organizzazioneL’Infermiere concorre alla valutazione del contesto organizzativo, gestionale e logistico incui si trova la persona assistita per tutelarla.Formalizza e comunica il risultato delle sue valutazioni al fine di migliorare il contestostesso. Art 32 –Partecipazione al governo clinicoL’Infermiere partecipa al governo clinico, promuove le migliori condizioni di sicurezza dellapersona assistita, fa propri i percorsi di prevenzione e gestione del rischio, anche infettivo,e aderisce fattivamente alle procedure operative, alle metodologie di analisi degli eventiaccaduti e alle modalità di informazione alle persone coinvolte.Art 33 –Documentazione clinicaL’Infermiere è responsabile della redazione accurata della documentazione clinica dicompetenza, ponendo in risalto l’importanza della sua completezza e veridicità anche aifini del consenso o diniego, consapevolmente espresso dalla persona assistita altrattamento infermieristico.Art 34 –Risoluzione dei contrastiL’Infermiere, qualora l’organizzazione chiedesse o pianificasse attività clinicoassistenziali, gestionali o formative, in contrasto con principi, valori e con le norme dellaprofessione, a tutti i livelli di responsabilità, segnala la situazione agli organi competenti esi attiva per proporre soluzioni alternative.Art 35 –ContenzioneL’Infermiere riconosce che la contenzione non è atto terapeutico.Essa ha esclusivamente carattere cautelare di natura eccezionale e temporanea; puòessere attuata dall’equipe o, in caso di urgenza indifferibile, anche dal solo Infermiere sericorrono i presupposti dello stato di necessità, per tutelare la sicurezza della personaassistita, delle altre persone e degli operatori.La contenzione deve comunque essere motivata e annotata nella documentazione clinicoassistenziale, deve essere temporanea e monitorata nel corso del tempo per verificare sepermangono le condizioni che ne hanno giustificato l’attuazione e se ha incisonegativamente sulle condizioni di salute della persona assistita.Art. 36 –Operatori di supportoL’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità clinica e gestionale pianifica, supervisiona,verifica, per la sicurezza dell’assistito, l’attività degli operatori di supporto presenti nelprocesso assistenziale e a lui affidati.Art. 37 –Linee guida e buone pratiche assistenzialiL’Infermiere, in ragione del suo elevato livello di responsabilità professionale, si attienealle pertinenti linee guida e buone pratiche clinico assistenziali e vigila sulla loro correttaapplicazione, promuovendone il continuo aggiornamento.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 38 –Segnalazioni all’Ordine ProfessionaleL’Infermiere segnala al proprio Ordine le attività di cura e assistenza infermieristicainappropriate e prive di basi, di riscontri scientifici e di risultati validati. Capo VIILibera professioneArt. 39 –Esercizio della libera professioneL’Infermiere, nell’esercizio libero professionale, si adopera affinché sia rispettata la lealeconcorrenza e valorizza il proprio operato anche attraverso il principio dell’equocompenso.Art. 40 –Contratto di curaL’Infermiere, con trasparenza, correttezza e nel rispetto delle norme vigenti, formalizzacon la persona assistita apposito contratto di cura che evidenzi l’adeguata e appropriatapresa in carico dei bisogni assistenziali, quanto espresso dalla persona in termini diassenso/dissenso informato rispetto a quanto proposto, gli elementi espliciti di tutela deidati personali e gli elementi che compongono il compenso professionale.Art 41 –Sicurezza e continuità delle cureL’Infermiere che opera in regime di libera professione tutela la sicurezza e la continuitàdelle cure delle persone assistite anche rispettando i propri tempi di recupero biofisiologico.Capo VIIIDisposizioni finaliArt 42 –Libertà da condizionamentiL’Infermiere e l’Ordine Professionale si impegnano affinché l’agire del professionista sialibero da impropri condizionamenti e interessi nonché da indebite pressioni di soggettiterzi tra cui persone di riferimento, altri operatori, imprese e associazioni.Art. 43 –Conflitto d’interesseL’Infermiere che si dovesse trovare in situazione di conflitto di interesse lo dichiaraespressamente.Art. 44 –Contrasto all’esercizio abusivo della professioneL’Infermiere e l’Ordine Professionale contrastano e denunciano l’esercizio abusivo dellaprofessione infermieristica e il lavoro sommerso.Art. 45 –DecoroL’Infermiere cura la propriapersona e il decoro personale.Art. 46 –Rappresentanza professionale e comunicazione pubblicitariaL’Infermiere esercita la funzione di rappresentanza della professione con dignità,correttezza e trasparenza.Utilizza espressioni e adotta comportamenti che sostengono epromuovono il decoro e l’immagine della comunità professionale e dei suoi attoriistituzionali.Osserva le indicazioni dell’Ordine Professionale nella informazione e comunicazionepubblicitaria.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 47 –Obbligo di rispetto delle normeL’Infermiere rispetta le norme e gli adempimenti amministrativi, giuridici e deontologici,che riguardano la professione, anche attenendosi alle linee di indirizzo dell’OrdineProfessionale.Art. 48 –Attività consulenziale e peritaleL’Infermiere non svolge attività di natura consulenziale e peritale se non è in effettivopossesso delle specifiche competenze richieste dal caso.In ogni caso questa attività deve essere svolta nel rispetto dei principi deontologicicaratterizzanti la professione, evitando ogni conflitto di interesse e le situazioni in cui sialimitata la sua indipendenza.L’Infermiere in ambito peritale interpreta le evidenze del caso sulla base delle conoscenzescientifiche del momento, fornendo pareri ispirati alla prudente valutazione della condottadei soggetti coinvolti.Art. 49 –Natura vincolante delle norme deontologicheLe norme deontologiche contenute nel presente Codice Deontologico sono vincolanti pertutti gli iscritti all’Ordine delle Professioni Infermieristiche; la loro inosservanza èsanzionata dall’Ordine professionale tenendo conto della volontarietà della condotta, dellagravità e della eventuale reiterazione della stessa, in contrasto con il decoro e la dignitàprofessionale.Art. 50 -Ordini Professionali. Enti sussidiari dello StatoGli Ordini Professionali recepiscono e attuano le indicazioni normative e regolamentariinerenti il loro essere Enti sussidiari dello Stato.Art. 51 –Ordini professionali. Codice DeontologicoGli Ordini delle Professioni Infermieristiche provinciali sono tenuti a recepire il presenteCodice e a garantire il rispetto delle norme, nel quadro dell’azione di indirizzo ecoordinamento esercitata dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle ProfessioniInfermieristiche; sono tenuti inoltre a consegnare ufficialmente o, comunque, a inviare aisingoli iscritti agli Albi, il Codice Deontologico e a tenere periodicamente corsi diaggiornamento e di approfondimento in materia deontologica.Art. 52 –Ordini professionali e altri ruoli pubbliciL’Ordine Professionale non interviene nei confronti dell’Infermiere impegnato in incarichipolitico istituzionali nell’esercizio delle relative funzioni.Art. 53 –Clausola finaleOgni altro comportamento che violi il decoro e la dignità professionale è sanzionabiledall’Ordine.Le presenti norme saranno oggetto di costante monitoraggio da parte della FNOPI al fine digarantirne l’eventuale aggiornamentOrdine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Testo approvato dal Consiglio Nazionale il 13 aprile 2019Capo IPrincipi e valori professionaliArt. 1 –ValoriL’Infermiere è il professionista sanitario, iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, che agisce in modo consapevole, autonomo e responsabile.È sostenuto da un insieme di valori e di saperi scientifici.Si pone come agente attivo nel contesto sociale a cui appartiene e in cui esercita, promuovendo la cultura del prendersi curae della sicurezza.Art. 2 –AzioneL’Infermiere orienta il suo agire al bene della persona, della famiglia e della collettività. Le sue azioni si realizzano e si sviluppano nell’ambito della pratica clinica, dell’organizzazione, dell’educazione e della ricerca.Art. 3 –Rispetto e non discriminazioneL’Infermiere cura e si prende cura della persona assistita, nel rispetto della dignità, della libertà, dell’eguaglianza, delle sue scelte di vita e concezione di salute e benessere, senza alcuna distinzione sociale, di genere, di orientamento della sessualità, etnica, religiosa e culturale.Si astiene da ogni forma di discriminazione e colpevolizzazione nei confronti di tutti coloro che incontra nel suo operare.Art. 4 –Relazione di curaNell'agire professionale l’Infermiere stabilisce una relazione di cura, utilizzando anchel'ascolto e il dialogo.Si fa garante che la personaassistita non sia mai lasciata in abbandono coinvolgendo,con il consenso dell’interessato, le sue figure di riferimento, nonché le altre figureprofessionali e istituzionali.Il tempo di relazione è tempo di cura.Art. 5 –Questioni eticheL'Infermiere si attiva per l'analisi dei dilemmi etici e contribuisce al loro approfondimentoe alla loro discussione. Promuove il ricorso alla consulenza etica e al confronto, anchecoinvolgendo l’Ordine Professionale.Art. 6 –Libertà di coscienzaL’Infermiere si impegna a sostenere la relazione assistenziale anche qualora la personaassistita manifesti concezioni etiche diverse dalle proprie.Laddove quest’ultima esprima con persistenza una richiesta di attività in contrasto con ivalori personali, i principi etici eprofessionali dell’infermiere, egli garantisce la continuitàdelle cure, assumendosi la responsabilità della propria astensione.L’infermiere si può avvalere della clausola di coscienza, ricercando costantemente ildialogo con la persona assistita, le altre figure professionali e le istituzioni.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Capo IIResponsabilità assistenzialeArt. 7 –Cultura della saluteL’Infermiere promuove la cultura della salute favorendo stili di vita sani e la tutelaambientale nell’ottica dei determinanti della salute, della riduzione delle disuguaglianze eprogettando specifici interventi educativi e informativi a singoli, gruppi e collettività.Art. 8 –Educare all’essere professionistaL’Infermiere, nei diversi ruoli, si impegna attivamente nell’educazione e formazioneprofessionale degli studenti e nell’inserimento dei nuovi colleghi.Art. 9 –Ricerca scientifica e sperimentazioneL’Infermiere riconosce il valore della ricerca scientifica e della sperimentazione. Elabora,svolge e partecipa a percorsi di ricerca in ambito clinico assistenziale, organizzativo eformativo, rendendone disponibili i risultati.Art. 10 –Conoscenza, formazione e aggiornamentoL’Infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica eaggiorna le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessionefondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezzadelle attività. Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighiderivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina.Art. 11 –Supervisione e sicurezzaL’Infermiere si forma e chiede supervisione, laddove vi siano attività nuove o sulle quali siabbia limitata casistica e comunque ogni qualvolta ne ravvisi la necessità.Capo IIIRapporti professionaliArt.12 –Cooperazione e collaborazioneL’Infermiere si impegna a sostenere la cooperazione con i professionisti coinvolti nelpercorso di cura, adottando comportamenti leali e collaborativi con i colleghi e gli altrioperatori. Riconosce e valorizza il loro specifico apporto nel processo assistenziale. Art. 13 –Agire competente, consulenza e condivisione delle informazioniL’Infermiere agisce sulla base del proprio livello di competenza e ricorre, se necessario,alla consulenza e all’intervento di infermieri esperti o specialisti. Presta consulenzaponendo i suoi saperi e abilità a disposizione della propria e delle altre comunitàprofessionali e istituzioni.Partecipa al percorso di cura e si adopera affinché la persona assistita disponga delleinformazioni condivise con l’equipe, necessarie ai suoi bisogni di vita e alla sceltaconsapevole dei percorsi di cura proposti.Art 14 –Posizione di protezioneL’Infermiere che rilevi uno stato di alterazione di natura psicofisica di un professionista odi altro operatore nelle sue funzioni, a qualunque livello diresponsabilità, si adopera perproteggere e tutelare le persone assistite, la professione e il professionista, ancheeffettuando le opportune segnalazioni.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 15 –Informazioni sullo stato di saluteL’Infermiere si assicura che l’interessato o la persona da lui indicata come riferimento,riceva informazioni sul suo stato di salute precise, complete e tempestive, condivise conl’equipe di cura, nel rispetto delle sue esigenze e con modalità culturalmente appropriate.Non si sostituisce ad altre figure professionali nel fornire informazioni che non siano dipropria pertinenza.Art. 16 -Interazione e integrazioneL’Infermiere riconosce l’interazione e l’integrazione intra e interprofessionale, qualielementi fondamentali per rispondere alle richieste della persona.Capo IVRapporti con le persone assistiteArt. 17 –Rapporto con la persona assistita nel percorso di curaNel percorso di cura l’Infermiere valorizza e accoglie il contributo della persona, il suopunto di vista e le sue emozioni e facilita l’espressione della sofferenza.L’Infermiere informa, coinvolge, educa e supporta l’interessato e con il suo liberoconsenso, le persone di riferimento, per favorire l’adesione al percorso di cura e pervalutare e attivare le risorse disponibili.Art. 18 –DoloreL’Infermiere previene, rileva e documenta il dolore dell’assistito durante il percorso di cura.Si adopera, applicando le buone pratiche per la gestione del dolore e dei sintomi a essocorrelati, nel rispetto delle volontà della persona. Art. 19 –Confidenzialità e riservatezzaL’Infermiere garantisce e tutela la confidenzialità della relazione con la persona assistitae la riservatezza dei dati a essa relativi durante l’intero percorso di cura.Raccoglie, analizza e utilizza i dati in modo appropriato, limitandosi a ciò che è necessarioall’assistenza infermieristica, nel rispetto dei diritti della persona e della normativa vigente.Art. 20 –Rifiuto all’informazioneL’Infermiere rispetta la esplicita volontà della persona assistita di non essere informatasul proprio stato di salute. Nel caso in cui l’informazione rifiutata sianecessaria perprevenire un rischio per la salute di soggetti terzi, l’Infermiere si adopera aresponsabilizzare l’assistito, fornendo le informazioni relative al rischio e alla condottapotenzialmente lesiva.Art. 21 –Strategie e modalità comunicativeL’Infermiere sostiene la relazione con la persona assistita che si trova in condizioni chene limitano l’espressione, attraverso strategie e modalità comunicative efficaci.Art. 22 –Privazioni, violenze o maltrattamentiSalvo gli obblighi di denuncia, l’Infermiere che rileva ed evidenzia privazioni, violenze omaltrattamentisulla persona assistita, si attiva perché vi sia un rapido intervento a tuteladell’interessato.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 23 –Volontà del minoreL’Infermiere, tenuto conto dell’età e del grado di maturità riscontrato, si adopera affinchésia presa in debita considerazionel’opinione del minore rispetto alle scelte curative,assistenziali e sperimentali, al fine di consentirgli di esprimere la sua volontà.L’Infermiere, quando iI minore consapevolmente si oppone alla scelta di cura, si adoperaper superare il conflitto.Art. 24 –Cura nel fine vitaL’Infermiere presta assistenza infermieristica fino al termine della vita della personaassistita. Riconosce l’importanza del gesto assistenziale, della pianificazione condivisadelle cure, della palliazione, del conforto ambientale, fisico, psicologico, relazionale espirituale.L’Infermiere sostiene i familiari e le persone di riferimento della persona assistitanell’evoluzione finale della malattia, nel momento della perdita e nella fase di elaborazionedel lutto.Art. 25 –Volontà di limite agli interventiL’Infermiere tutela la volontà della persona assistita di porre dei limiti agli interventi cheritiene non siano proporzionati alla sua condizione clinica o coerenti con la concezione diqualità della vita, espressa anche in forma anticipata dalla persona stessa. Art 26 –Donazione di sangue, tessuti e organiL’Infermiere favorisce l’informazione sulla donazione di sangue, tessuti e organi qualeatto di solidarietà; educa e sostiene le persone coinvolte nel donare e nel ricevere.Art. 27 –Segreto professionaleL’Infermiere rispetta sempre il segreto professionale non solo per obbligo giuridico, maper intima convinzione e come espressione concreta del rapporto di fiducia con la personaassistita.La morte della persona assistita non esime l’Infermiere dal rispetto del segretoprofessionale.Capo VComunicazioneArt. 28 –Comportamento nella comunicazioneL’Infermiere nella comunicazione, anche attraverso mezzi informatici e social media, sicomporta con decoro, correttezza, rispetto, trasparenza e veridicità; tutela la riservatezzadelle persone e degli assistiti ponendo particolare attenzione nel pubblicare dati eimmagini che possano ledere i singoli, le istituzioni, il decoro e l’immagine dellaprofessione.Art. 29 –Valori nella comunicazioneL’Infermiere, anche attraverso l’utilizzo dei mezzi informatici e dei social media, comunicain modo scientifico ed etico, ricercando il dialogo e il confronto al fine di contribuire a undibattito costruttivo.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Capo VIOrganizzazioneArt. 30 –Responsabilità nell’organizzazioneL’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità assistenziale, gestionale e formativa,partecipa e contribuisce alle scelte dell’organizzazione, alla definizione dei modelliassistenziali, formativi e organizzativi, all’equa allocazione delle risorse e allavalorizzazione della funzione infermieristica e del ruolo professionale.Art 31 –Valutazione dell’organizzazioneL’Infermiere concorre alla valutazione del contesto organizzativo, gestionale e logistico incui si trova la persona assistita per tutelarla.Formalizza e comunica il risultato delle sue valutazioni al fine di migliorare il contestostesso. Art 32 –Partecipazione al governo clinicoL’Infermiere partecipa al governo clinico, promuove le migliori condizioni di sicurezza dellapersona assistita, fa propri i percorsi di prevenzione e gestione del rischio, anche infettivo,e aderisce fattivamente alle procedure operative, alle metodologie di analisi degli eventiaccaduti e alle modalità di informazione alle persone coinvolte.Art 33 –Documentazione clinicaL’Infermiere è responsabile della redazione accurata della documentazione clinica dicompetenza, ponendo in risalto l’importanza della sua completezza e veridicità anche aifini del consenso o diniego, consapevolmente espresso dalla persona assistita altrattamento infermieristico.Art 34 –Risoluzione dei contrastiL’Infermiere, qualora l’organizzazione chiedesse o pianificasse attività clinicoassistenziali, gestionali o formative, in contrasto con principi, valori e con le norme dellaprofessione, a tutti i livelli di responsabilità, segnala la situazione agli organi competenti esi attiva per proporre soluzioni alternative.Art 35 –ContenzioneL’Infermiere riconosce che la contenzione non è atto terapeutico.Essa ha esclusivamente carattere cautelare di natura eccezionale e temporanea; puòessere attuata dall’equipe o, in caso di urgenza indifferibile, anche dal solo Infermiere sericorrono i presupposti dello stato di necessità, per tutelare la sicurezza della personaassistita, delle altre persone e degli operatori.La contenzione deve comunque essere motivata e annotata nella documentazione clinicoassistenziale, deve essere temporanea e monitorata nel corso del tempo per verificare sepermangono le condizioni che ne hanno giustificato l’attuazione e se ha incisonegativamente sulle condizioni di salute della persona assistita.Art. 36 –Operatori di supportoL’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità clinica e gestionale pianifica, supervisiona,verifica, per la sicurezza dell’assistito, l’attività degli operatori di supporto presenti nelprocesso assistenziale e a lui affidati.Art. 37 –Linee guida e buone pratiche assistenzialiL’Infermiere, in ragione del suo elevato livello di responsabilità professionale, si attienealle pertinenti linee guida e buone pratiche clinico assistenziali e vigila sulla loro correttaapplicazione, promuovendone il continuo aggiornamento.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 38 –Segnalazioni all’Ordine ProfessionaleL’Infermiere segnala al proprio Ordine le attività di cura e assistenza infermieristicainappropriate e prive di basi, di riscontri scientifici e di risultati validati. Capo VIILibera professioneArt. 39 –Esercizio della libera professioneL’Infermiere, nell’esercizio libero professionale, si adopera affinché sia rispettata la lealeconcorrenza e valorizza il proprio operato anche attraverso il principio dell’equocompenso.Art. 40 –Contratto di curaL’Infermiere, con trasparenza, correttezza e nel rispetto delle norme vigenti, formalizzacon la persona assistita apposito contratto di cura che evidenzi l’adeguata e appropriatapresa in carico dei bisogni assistenziali, quanto espresso dalla persona in termini diassenso/dissenso informato rispetto a quanto proposto, gli elementi espliciti di tutela deidati personali e gli elementi che compongono il compenso professionale.Art 41 –Sicurezza e continuità delle cureL’Infermiere che opera in regime di libera professione tutela la sicurezza e la continuitàdelle cure delle persone assistite anche rispettando i propri tempi di recupero biofisiologico.Capo VIIIDisposizioni finaliArt 42 –Libertà da condizionamentiL’Infermiere e l’Ordine Professionale si impegnano affinché l’agire del professionista sialibero da impropri condizionamenti e interessi nonché da indebite pressioni di soggettiterzi tra cui persone di riferimento, altri operatori, imprese e associazioni.Art. 43 –Conflitto d’interesseL’Infermiere che si dovesse trovare in situazione di conflitto di interesse lo dichiaraespressamente.Art. 44 –Contrasto all’esercizio abusivo della professioneL’Infermiere e l’Ordine Professionale contrastano e denunciano l’esercizio abusivo dellaprofessione infermieristica e il lavoro sommerso.Art. 45 –DecoroL’Infermiere cura la propriapersona e il decoro personale.Art. 46 –Rappresentanza professionale e comunicazione pubblicitariaL’Infermiere esercita la funzione di rappresentanza della professione con dignità,correttezza e trasparenza.Utilizza espressioni e adotta comportamenti che sostengono epromuovono il decoro e l’immagine della comunità professionale e dei suoi attoriistituzionali.Osserva le indicazioni dell’Ordine Professionale nella informazione e comunicazionepubblicitaria.Ordine Delle Professioni Infermieristiche di Nuoro Via Sandro Pertini 7, 08100 Nuoro (NU); tel.0784/205469 fax.0784/262555mail:segreteria@opinuoro.comPEC nuoro@cert.ordine-opi.it; C.F. 80009380918Art. 47 –Obbligo di rispetto delle normeL’Infermiere rispetta le norme e gli adempimenti amministrativi, giuridici e deontologici,che riguardano la professione, anche attenendosi alle linee di indirizzo dell’OrdineProfessionale.Art. 48 –Attività consulenziale e peritaleL’Infermiere non svolge attività di natura consulenziale e peritale se non è in effettivopossesso delle specifiche competenze richieste dal caso.In ogni caso questa attività deve essere svolta nel rispetto dei principi deontologicicaratterizzanti la professione, evitando ogni conflitto di interesse e le situazioni in cui sialimitata la sua indipendenza.L’Infermiere in ambito peritale interpreta le evidenze del caso sulla base delle conoscenzescientifiche del momento, fornendo pareri ispirati alla prudente valutazione della condottadei soggetti coinvolti.Art. 49 –Natura vincolante delle norme deontologicheLe norme deontologiche contenute nel presente Codice Deontologico sono vincolanti pertutti gli iscritti all’Ordine delle Professioni Infermieristiche; la loro inosservanza èsanzionata dall’Ordine professionale tenendo conto della volontarietà della condotta, dellagravità e della eventuale reiterazione della stessa, in contrasto con il decoro e la dignitàprofessionale.Art. 50 -Ordini Professionali. Enti sussidiari dello StatoGli Ordini Professionali recepiscono e attuano le indicazioni normative e regolamentariinerenti il loro essere Enti sussidiari dello Stato.Art. 51 –Ordini professionali. Codice DeontologicoGli Ordini delle Professioni Infermieristiche provinciali sono tenuti a recepire il presenteCodice e a garantire il rispetto delle norme, nel quadro dell’azione di indirizzo ecoordinamento esercitata dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle ProfessioniInfermieristiche; sono tenuti inoltre a consegnare ufficialmente o, comunque, a inviare aisingoli iscritti agli Albi, il Codice Deontologico e a tenere periodicamente corsi diaggiornamento e di approfondimento in materia deontologica.Art. 52 –Ordini professionali e altri ruoli pubbliciL’Ordine Professionale non interviene nei confronti dell’Infermiere impegnato in incarichipolitico istituzionali nell’esercizio delle relative funzioni.Art. 53 –Clausola finaleOgni altro comportamento che violi il decoro e la dignità professionale è sanzionabiledall’Ordine.Le presenti norme saranno oggetto di costante monitoraggio da parte della FNOPI al fine digarantirne l’eventuale aggiornamentazione, promuovendone il continuo aggiornamento.

Art. 38 –Segnalazioni all’Ordine ProfessionaleL’Infermiere segnala al proprio Ordine le attività di cura e assistenza infermieristicainappropriate e prive di basi, di riscontri scientifici e di risultati validati.

 

Capo VIILibera professione

Art. 39 –Esercizio della libera professioneL’Infermiere, nell’esercizio libero professionale, si adopera affinché sia rispettata la lealeconcorrenza e valorizza il proprio operato anche attraverso il principio dell’equocompenso.

Art. 40 –Contratto di curaL’Infermiere, con trasparenza, correttezza e nel rispetto delle norme vigenti, formalizzacon la persona assistita apposito contratto di cura che evidenzi l’adeguata e appropriatapresa in carico dei bisogni assistenziali, quanto espresso dalla persona in termini diassenso/dissenso informato rispetto a quanto proposto, gli elementi espliciti di tutela deidati personali e gli elementi che compongono il compenso professionale.

Art 41 –Sicurezza e continuità delle cureL’Infermiere che opera in regime di libera professione tutela la sicurezza e la continuitàdelle cure delle persone assistite anche rispettando i propri tempi di recupero biofisiologico.

 

Capo VIIIDisposizioni finali

Art 42 –Libertà da condizionamentiL’Infermiere e l’Ordine Professionale si impegnano affinché l’agire del professionista sialibero da impropri condizionamenti e interessi nonché da indebite pressioni di soggettiterzi tra cui persone di riferimento, altri operatori, imprese e associazioni.

Art. 43 –Conflitto d’interesseL’Infermiere che si dovesse trovare in situazione di conflitto di interesse lo dichiaraespressamente.

Art. 44 –Contrasto all’esercizio abusivo della professioneL’Infermiere e l’Ordine Professionale contrastano e denunciano l’esercizio abusivo dellaprofessione infermieristica e il lavoro sommerso.

Art. 45 –DecoroL’Infermiere cura la propriapersona e il decoro personale.

Art. 46 –Rappresentanza professionale e comunicazione pubblicitariaL’Infermiere esercita la funzione di rappresentanza della professione con dignità,correttezza e trasparenza.Utilizza espressioni e adotta comportamenti che sostengono epromuovono il decoro e l’immagine della comunità professionale e dei suoi attoriistituzionali.Osserva le indicazioni dell’Ordine Professionale nella informazione e comunicazionepubblicitaria.

Art. 47 –Obbligo di rispetto delle normeL’Infermiere rispetta le norme e gli adempimenti amministrativi, giuridici e deontologici,che riguardano la professione, anche attenendosi alle linee di indirizzo dell’OrdineProfessionale.

Art. 48 –Attività consulenziale e peritaleL’Infermiere non svolge attività di natura consulenziale e peritale se non è in effettivopossesso delle specifiche competenze richieste dal caso.In ogni caso questa attività deve essere svolta nel rispetto dei principi deontologicicaratterizzanti la professione, evitando ogni conflitto di interesse e le situazioni in cui sialimitata la sua indipendenza.L’Infermiere in ambito peritale interpreta le evidenze del caso sulla base delle conoscenzescientifiche del momento, fornendo pareri ispirati alla prudente valutazione della condottadei soggetti coinvolti.

Art. 49 –Natura vincolante delle norme deontologicheLe norme deontologiche contenute nel presente Codice Deontologico sono vincolanti pertutti gli iscritti all’Ordine delle Professioni Infermieristiche; la loro inosservanza èsanzionata dall’Ordine professionale tenendo conto della volontarietà della condotta, dellagravità e della eventuale reiterazione della stessa, in contrasto con il decoro e la dignitàprofessionale.Art. 50 -Ordini Professionali. Enti sussidiari dello StatoGli Ordini Professionali recepiscono e attuano le indicazioni normative e regolamentariinerenti il loro essere Enti sussidiari dello Stato.

Art. 51 –Ordini professionali. Codice DeontologicoGli Ordini delle Professioni Infermieristiche provinciali sono tenuti a recepire il presenteCodice e a garantire il rispetto delle norme, nel quadro dell’azione di indirizzo ecoordinamento esercitata dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle ProfessioniInfermieristiche; sono tenuti inoltre a consegnare ufficialmente o, comunque, a inviare aisingoli iscritti agli Albi, il Codice Deontologico e a tenere periodicamente corsi diaggiornamento e di approfondimento in materia deontologica.

Art. 52 –Ordini professionali e altri ruoli pubbliciL’Ordine Professionale non interviene nei confronti dell’Infermiere impegnato in incarichipolitico istituzionali nell’esercizio delle relative funzioni.Art. 53 –Clausola finaleOgni altro comportamento che violi il decoro e la dignità professionale è sanzionabiledall’Ordine.Le presenti norme saranno oggetto di costante monitoraggio da parte della FNOPI al fine digarantirne l’eventuale aggiornamento